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Posts Tagged ‘politica’

La madonna vincerà la corsa?

Apr 20th, 2014 Posted in Senza categoria | No Comments »

Pasqua è senza dubbio la ricorrenza più cara ai sulmonesi. Il Venerdì Santo e “La Madonna che Scappa” sono l’emblema di una cultura e di una identità. L’impazienza di assistere al rito della corsa in Piazza Garibaldi e il fremito che puntualmente l’accompagna sono davvero il simulacro di una purificazione e di una rinascita. Peccato che questa purificazione con conseguente rinascita non arrivino mai. Per quanto consente la memoria mi pare invece che all’indomani della festa a base di fiadoni, agnello in varie salse, ravioli ecc., finita la digestione siamo punto e daccapo.
Cambiano i sindaci e i consiglieri, si alternano le consultazioni elettorali ma, esattamente come nei riti pasquali, manco fossimo un branco di gattopardi drogati, l’immobilismo e l’eterna ripetizione spadroneggia su tutto.
I preti lo hanno capito da millenni, i riti, la ripetizione, servono proprio a questo: a dare un significato positivo a quello che è negativo, a mantenere immutato ciò che va cambiato, a tenere tutti eternamente fermi nel proprio immutabile ruolo, “…ché volsi così colà dove si puote”.
Sarà per questo, sarà per il fatto che ci teniamo così tanto alle nostre tradizioni, che i politicanti sulmonesi ci tengono tanto a rispettare certi riti di devozione, in senso stretto e in senso metaforico.
Sarà per questo che tutti, o quasi tutti, ci tengono a far parte della quadriglia che posta sulle spalle il candidato D’Alfonso.
Lui che è un fervente cattolico, di riti se ne intende e sa come celebrarli. Come sa pure perfettamente che caratteristiche deve avere chi recita il ruolo della Madonna: fare miracoli.
E miracoli siano! Il primo, quello più facile, è dato quello di narcotizzare il centrosinistra sulmonese (non che fosse difficile) in modo da non eleggere nessuno, il secondo è stato quello di uccidere politicamente la città con il consenso di quelli che pur di far prete della quadriglia che porta la madonna venderebbero la moglie.
Se a fine maggio gli riesce pure il miracolo di vincere elezioni che sta facendo di tutto per perdere, allora forse la madonna sarà contenta, forse.

Pensiamo alla città

Feb 3rd, 2014 Posted in Senza categoria | No Comments »

nuvole sul Morrone

strane nubi incombono sul cielo di Sulmona


Fa impressione osservare a che livelli d’irresponsabilità possano condurre il mix di ossessioni personali, narcisismo e incompetenza che stanno connotando l’incredibile crisi al Comune di Sulmona.
Tutti conosciamo gli attori in campo, le storie personali, i pochi pregi ed i numerosissimi difetti manifestati da quasi tutti coloro che si sono seduti sui banchi di Palazzo San Francesco. Però lo scenario che si è delineato negli ultimi giorni è desolatamente ordinario rispetto alla qualità della politica nazionale e locale, ma straordinariamente inquietante se contestualizzato nella situazione di collasso socio-economico in cui la città annaspa.
Capisco tutto: dalle ambizioni elettorali (malriposte a mio avviso) regionali o nazionali di qualcuno, passando per l’inesperienza arrogante e ignorante di qualche neo eletto, per il riproporsi di conflitti tra fazioni storiche della politica locale tramite figli d’arte, reduci ed ex delfini, per le puerili strumentalizzazione di certa opposizione priva d’idee, identità e prospettive tanto quanto la maggioranza. Read the rest of this entry »

Primarie alla sulmontina ovvero: la cena dei cretini.

Gen 20th, 2013 Posted in Donne, Movimenti, Politica, Sulmona | No Comments »

locandina "La cena dei cretini"Non so se conoscete il film, ma in sintesi accade questo: alcuni rappresentanti dell’alta borghesia parigina, snob e sbruffona, hanno trovato il modo di divertirsi alle spalle dei più “deboli”. Ognuno di loro dovrà invitare a cena un “cretino” inconsapevole incontrato nel corso della settimana e, a fine serata, eleggerne il “vincitore”. Pierre Brochant, editore, crede di avere trovato il cretino per eccellenza in Francois Pignon (umile impiegato del Ministero delle Finanze), ma qualcosa va storto e, invece che presentarsi alla cena, Brochant si ritroverà incastrato in casa senza nessuna possibilità di liberarsi del cretino di turno.

Facendo le dovute interpretazioni, mi pare molto simile a quello che è accaduto per le primarie in salsa sulmontina. Il PD ha cinicamente invitato a sedersi al tavolo i cretini di turno, servendo per cena un surrogato di democrazia per anime candide, certo della sua superiorità intellettuale e di consenso elettorale. Read the rest of this entry »

In una terra dove non si nasce, non ci si può vivere.

Nov 3rd, 2011 Posted in Politica, Salute, Sanità, Senza categoria, Sulmona | No Comments »

Abbiamo imparato a nostre spese che il mondo in cui viviamo è un mondo cinico, ma mai avremmo immaginato che si arrivasse a tanto. Far quadrare il bilancio della sanità abruzzese dopo decenni di ruberie è scandali, è un compito assai arduo, un conto che una società silente per anni, è costretta a pagare, ma quale parte della società paga? E’ presto detto; paga quella parte di società abruzzese che da decenni è vittima consapevole di innumerevoli scempi perpetrati e reiterati, che hanno come fine poco nobile quello del clientelismo, e questo, si sa, si pratica nelle aree maggiormente popolate.
Al diavolo quindi i diritti dettati dalla Costituzione, la magnifica carta concepita per rendere uguali tutti i cittadini, quella che nel suo primo articolo pone le basi della dignità umana, che ripete nel terzo articolo che la dignità è riconosciuta a tutti i cittadini, non facendo differenza fra cittadini di montagna e quelli della costa, oppure tra popolazioni più o meno popolose. Da tempo assistiamo immobili allo svuotamento del significato della parola uguaglianza, prima con il lavoro, poi con il riconoscimento di diritti, oggi è giunto il tempo di negarci qualcosa che mai avremmo immaginato ci venisse negato: Il diritto di dare alla luce i nostri figli in sicurezza, il diritto di vivere una parentesi della vita quale la gravidanza, con la dovuta e necessaria serenità. E fa ancora più male prendere coscienza che si tratta di un “disegno premeditato”, che inizia il suo percorso con l’andata in pensione dell’ultimo responsabile del reparto di Ginecologia ed Ostetricia, Prof. Giuseppe Verrocchi, e mai rimpiazzato, anzi, si fa peggio, lo si sostituisce con il collega del nosocomio sangrino, anch’esso al traguardo della vita lavorativa, lasciando completamente sguarnito il reparto di un’ospedale che può sembrare inutile agli strateghi della sanità regionale, ma che per la comunità montana dell’alto Sangro, rappresentava l’unico avamposto della civiltà di uno stato, e come un cerchio che si stringe, oggi tocca a noi, ultima periferia civile della regione Abruzzo, ultimi nella qualità di servizi, ma primi a pagare per quegli scempi sopra descritti, e questo ha del paradossale.
Qualcuno giocherà con le date, “la Baraldi assicura che la chiusura ci sarà fra 5 anni” (erano 5 anche a Gennaio dello scorso anno quando si decise di formare un comitato di salvaguardia del S.S, Annunziata), poi appare in tv il Ministro Fazio che in assoluta tranquillità espone con incredibile cinismo numeri e date, e la data ultima a sentire appunto, il Ministro, è Ottobre 2012, una cospicua rappresentanza della politica propenderà, appunto, per non creare eccessivo allarmismo vista la distanza temporale della prima data, sarà come dirci “non preoccupiamoci adesso, tanto ci ammazzeranno fra 5 anni”; ma questo malato terminale non ci sta! Le donne di questo territorio non ci stanno, e si mobiliteranno perché esse non sono “diversamente incinte” rispetto alle pari genere delle province di Teramo, Pescara e Chieti, e con esse Padri, Madri, Mariti e figli, perché consentire a chicchessia di permettere che non si nasca più in questo territorio sta a significare decretarne la morte, perché in un territorio dove NON SI NASCE, non si può più VIVERE, e le donne sono portatrici di VITA.
Rosanna Sebastiani