Crea sito

Archive

Archive for the ‘Cultura’ Category

Mascherine d’argento e facce di bronzo.

Feb 12th, 2015 Posted in Cultura, Politica, Senza categoria, Sociale, Sulmona | No Comments »

La premiazione della Mascherina

Anche volendo ripetere a se stessi, fino allo sfinimento, che il Carnevale è per antonomasia la sede deputata agli eccessi e alle stravaganze, la faccenda della senatrice Pezzopane e del suo “fiancée” ospiti d’onore al concorso “Mascherina d’Argento” di Sulmona ha lasciato interdetti molti di noi.

La presenza dei due personaggi sarebbe stata più azzeccata su un carro allegorico di Rio de Janeiro,  in linea con le spettacolari contraddizioni di un Paese in cui il confine tra socialmente opportuno e socialmente inopportuno e è cangiante e labile come in pochi altri posti al mondo. Nessuno ci avrebbe fatto caso più di tanto.

Fermo restando che le scelte private – sulle quali non si discute – dovrebbero restare private, soprattutto quando si tratta di rappresentanti delle istituzioni o di amministratori pubblici e fermo restando che “de gustibus non diputandum est”, resta lo sconcerto di vedere una persona – che in altri tempi stimavamo – prestarsi a un baraccone mediatico-sentimentale ospite di Barbara D’Urso, cancellando ai nostri occhi in pochi minuti e con disinvolta leggerezza, tutta l’autorevolezza conquistata in anni di indefesso impegno politico.

A parte, dicevamo, lo sconcerto di passare dall’immagine che ci aveva – ingenuamente lo ammetto – inorgogliti della Stefania Pezzopane (pure vice-presidente di quella Giunta per le autorizzazioni a procedere del Parlamento che ha fustigato le Rubynate di Berlusconi) con Barack Obama e Bill Murray davanti al Palazzo del Governo devastato dal terremoto del 2009 a quella attuale, perché forzare l’immagine innocente e un po’ retrò de “La Mascherina d’Argento” con la presenza che pare proprio un cavolo a merenda del di lei compagno? Read the rest of this entry »

Buon Natale Comandante.

Dec 22nd, 2012 Posted in Cultura, Giovani, Politica | No Comments »

Ieri l’altro ho ricevuto una telefonata di auguri. Che c’è di strano uno direbbe sulle prime, siamo sotto Natale, succede. Invece sono due giorni che il cervello continua a ruminarci sopra.

La telefonata che, per inciso, mi ha fatto enormemente piacere e mi ha anche un po’ commosso, proveniva da Gilberto Malvestuto, uno dei comandanti e tra i pochi superstiti della Brigata Majella. La mitica formazione partigiana che scrisse alcune delle pagine più luminose della lotta contro l’invasione nazista e la dittatura fascista, partì dai contrafforti della Montagna Madre e attraverso Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, per entrare prima a liberare Bologna e poi fino Trento e Asiago. Posti dove gli abruzzesi hanno ancora un occhio di riguardo in memoria di quel gruppo di soldati che, al posto delle stellette, sulle spalline portava fasce tricolore.

Loro erano repubblicani, col Re non volevano avere niente a che fare. Per questo, perchè non volevano le stellette dell’esercito monarchico, per l’orgoglio di repubblicani, socialisti, liberali o dei semplici patrioti che vi militavano, senza altra ideologia in comune che non fosse la libertà, nel 1945 a Jesi, subirono un affronto. Nessuno si presentò a consegnare la medaglia d’oro al valor militare. Al Luogotenente Umberto II evidentemente la formazione anti monarchica non andava giù. Vigliacchi fino in fondo i Savoia.

Quello che mi attanaglia la bocca dello stomaco e non mi dà pace da due giorni è che Gilberto (vuole che lo chiami così perché tra amici ci si chiama per nome) a 91 anni ha preso il cellulare per farmi gli auguri e, nella breve chiacchierata che ci siamo fatti, non ha saputo o voluto mascherare l’amarezza che lo affligge nel vedere che fine ha fatto quel sogno di libertà. Read the rest of this entry »

Charles Darwin il terrorista e la Digos innamorata.

Mar 11th, 2012 Posted in Cultura, Movimenti, Sociale, Sulmona | No Comments »

Gent.ma Sig.ra Prefetto dell’Aquila,

sono tante le storture che i cittadini perbene sopportano quotidianamente in Italia ma, chissà perchè, a quelli di Sulmona è riservato un supplemento di assurdità ingiustificabili.

Sorvolando sulle questioni più evidenti che riguardano perlopiù una sequela di disparità e discriminazioni, cominciate dal 1954 e sfociate nella mitica protesta “Jamm’ mo” e perpetrate in maniera spudorata dal capoluogo di Regione ai danni della nostra città, vorrei sottoporre alla Sua attenzione la strana storia d’amore sbocciata tra la Digos di Sulmona ed il circolo UAAR (Unione Atei Agnostici Razionalisti) cittadino in particolare nella persona della sua coordinatrice.

Tra tutte le attenzioni di cui questa città ed i suoi abitanti hanno bisogno, tra tutti i trattamenti di riguardo e spesa di denari pubblici che troverebbero conforto in una caterva di buone ragioni di carattere sociale, economico, politico e culturale, l’unico, mi creda, di cui non si sente la necessità è quello del costo di attività “di sicurezza” inutili come la presenza della suddetta Digos in manifestazioni assolutamente pacifiche e civili come la conferenza per il “Darwin day”, tenuto ieri presso la sede distaccata della Provincia a Sulmona.

A meno che non si ritenga che Charles Darwin non sia l’autore de “L’evoluzione della specie” ma una sorta di capo della SPECTRE (ha presente James Bond?) e che i simpatizzanti dello UAAR siano una cricca di pericolosi sovversivi perché diffidano delle teorie creazioniste, la presenza del pur simpatico ed affabile funzionario di PS di turno nelle manifestazioni organizzate da questi cittadini rispettabilissimi e dalle fedine penali immacolate, onesti contribuenti come Lei e sicuramente più di molti credenti di mia conoscenza, comincia ad essere leggermente irritante.

Per due ragioni fondamentali. Read the rest of this entry »

Panem et circensem

Aug 28th, 2011 Posted in Cultura, Economia, Giovani, Sociale, Sulmona | No Comments »

notte bianca sulmona 2011

Piazza XX settembre all'apice della seconda Notte Bianca di Sulmona

Se c’è stata più gente al concerto di Nek che alla visita di Benedetto XVI una ragione ci sarà. La faccenda del Papa, ma è una mia personale convinzione, è andata come andata per una serie di questioni, tra cui sicuramente anche il fatto che la gente fosse intimorita. Però, seppure il paragone possa apparire blasfemo a prima vista, una riflessione va fatta. Vedo segnali di dialogo incoraggianti. Sta a chi amministra valorizzarli e farli lievitare. La cosa importante è che siano chiari ruoli e competenze, che ognuno si impegni a rispettarli nell’interesse collettivo e riconosca a chi lavora e s’impegna il giusto merito. È stato bello ieri il concerto di Nek con tutta quella gente, è stata divertente la notte bianca con la città stracolma. Read the rest of this entry »

La risposta è: 42

Jun 7th, 2011 Posted in Cultura, Giovani, Sociale, Sulmona | No Comments »
don't panic

Il robot depresso del film

Il film che abbiamo visto in consiglio comunale (lo scrivo con le iniziali minuscole perché è stato minuscolo anche il livello della discussione) se non fosse deprimente sarebbe grottesco. Mentre ascoltavo la successione degli interventi inerenti la “sfiducia” all’assessore alla Cultura Fusco mi tornava continuamente in testa il motivetto demenziale del film “Guida galattica per autostoppisti” che comincia con i delfini che abbandonano il pianeta Terra cantando allegramente “addio e grazie per tutto il pesce!”. Cito una pellicola per cultori in omaggio al Pacifico ed a SulmonaCinema, anche perchè è apparso chiaro che passerà parecchio tempo prima di vedere ancora accesi i proiettori della sala. Però, tornando a bomba, ho capito quasi subito la ragione di questo flashback cinematografico. In effetti la metafora ci stava a fagiolo: nel film i delfini avevano tentato di avvisare gli altri abitanti del pianeta che a breve sarebbe stato distrutto per cui, inascoltati, se la davano a gambe (anzi a pinne) non mancando, com’è nella natura gentile dei delfini, di ringraziare per l’abbondante prodotto ittico ingurgitato. Oggi i delfini erano le persone del pubblico, i cittadini un po’ più consapevoli, molti con t-shirt nere a mo’ di gramaglie, qualcuno no. Tutti però a cercare di dare un estremo segnale, silenzioso ma chiarissimo, nella speranza di recuperare questa città alla dignità ed al lignaggio civile e culturale che fino a ieri la contraddistingueva in Abruzzo ed in Italia. Silenziosamente imploravano di non essere costretti ad abbandonare il “pianeta” Sulmona. Read the rest of this entry »

Del Sindaco di Sulmona e del Cinema Pacifico

Jun 4th, 2011 Posted in Associazione, Cultura, Giovani, Movimenti, Politica, Sociale, Sulmona | No Comments »

di Antonio Pizzola

Egregio Sindaco,

avrei preferito averla accanto a me sulle sedie dell’ex cinema Pacifico. Per ascoltare dalla sua stessa voce- come si conviene perlomeno nelle piccole comunità, su questioni controverse- le ragioni della sua scelta. Credo si sia capito che chi ha a cuore le sorti del Pacifico e del Sulmona Cinema fremesse per ascoltare le ragioni di un atto apparentemente illogico, che – in sua assenza- ha assunto il sapore di avversione, di blitz, di recriminazione, oltre che di retromarcia.

Ma capisco anche che il dibattito è comunista per sua stessa genesi, da Ecce Bombo di Nanni Moretti, -se l’ha visto – e probabilmente lei se ne sente estraneo per formazione. Ma un dibattito presuppone la capacità di confronto, la competenza di porre le proprie ragioni, di ascoltare l’interlocutore e farne tesoro. Qualunque scempiaggine stia dicendo. E’ anche un esercizio di democrazia e di crescita, possiamo imparare da un altro. Non è che possiamo pensare tutti di essere dei geni isolati, giusto?

Il suo sottotenente di maggioranza ha svolto però bene il suo ruolo di capro espiatorio. Si è difeso durante il dibattito, lamentando responsabilità dell’amministratore rispetto ai suoi cittadini, che si lamentano a loro volta. E che in quanto lamentosi si suppone abbiano più diritto di quelli più operosi e vivaci. Read the rest of this entry »

Oggi non è solo Pasquetta.

Apr 25th, 2011 Posted in Cultura, Politica | No Comments »

La lotta partigiana è stata e resta uno degli episodi più alti della storia nazionale e dell’Abruzzo in particolare. La memoria e l’esempio non vanno persi perchè rappresentano l’unica speranza che ci sia sempre la possibilità di un futuro migliore. Le brutte pagine che invece stanno scrivendo gli italiani contemporanei, fanno temere che questo immenso patrimonio morale, civile e culturale venga dolosamente relegato in un angolo inaccettabilmente angusto, impoverendo e immiserendo ancora di più un Paese ed un popolo che sembrano aver smarrito il senso di parole come libertà, giustizia, solidarietà, eguaglianza. L’anima dell’Italia moderna nasce con la Resistenza. Con la Resistenza gli italiani riscattano definitivamente e coralmente l’onta che le nefandezze del fascismo arrecarono alla nostra storia ed all’intera cività occidentale.

Sia pure rispettando coloro che furono dalla parte sbagliata, come ha dimostrato la storia, e che credettero in ideali diversi, oggi è ancora più doveroso ricordarlo. Proprio affinchè coloro che oggi tentano in maniera disonesta e criminale di rivisitare pagine immutabili di storia, non disonorino la memoria di quelli che, in buona fede, sbagliarono.

Oggi non è solo Pasquetta.

Un gruppo su Facebook per riaprire l’Eremo di Celestino

Feb 27th, 2011 Posted in Ambiente, Cultura, Movimenti, Sociale, Sulmona | 3 Comments »

Pagina gruppo Eremo

È nato un gruppo su Facebook grazie all’iniziativa intrapresa da Angelo Merola e Gabry Di Mattia. L’obiettivo è nel titolo: Riapriamo L’Eremo di Sant’Onofrio. L’Associazione Celestiniana lotta da un anno (la prima ordinanza di chiusura data 3 marzo 2010) contro i ritardi incomprensibili e la scarsa sensibilità delle istituzioni per restituire alla nostra gente, ai pellegrini ed ai visitatori un luogo amatissimo dalla popolazione locale, ma ancor di più dai fondatori e dai soci di questa associazione che da decenni si sono impegnati nella salvaguardia di questo luogo dall’incuria e dal pressapochismo di molte amministrazioni. L’Area Celestiniana può essere un asset strategico per far decollare davvero l’offerta turistica del nostro territorio, per questo la chiusura dell’Eremo, luogo centrale nella vicenda celestiniana, è una stortura che va corretta al più presto. Molti cittadini l’hanno capito e in tre giorni il gruppo su Facebook ha raccolto 700 membri.

SET si presenta alla stampa

Feb 2nd, 2011 Posted in Associazione, Cultura, Movimenti, Politica, Sociale, Sulmona | No Comments »

Sabato prossimo 5 febbraio, alle ore 11,30, presso la sala riunioni della Comunità Montana Peligna, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’associazione “SET – Sulmona E Territorio” per illustrare ai cittadini di Sulmona e dell’intero comprensorio intenti e finalità dell’iniziativa.

Le gravi carenze progettuali, l’incapacità di concretizzare idee di rilancio di Sulmona e del territorio che abbiano senso e prospettiva reale, l’assenza di gran parte della classe dirigente locale rispetto ai principali fattori di crisi e di degrado economico, culturale, sociale e politico del comprensorio, rappresentano la sfida che l’associazione “SET – Sulmona E Territorio” vuole raccogliere, con l’obiettivo dichiarato di risvegliare l’orgoglio e la dignità delle popolazioni del Centro Abruzzo; nel trasformare le dolorose ferite inferte recentemente dai terribili eventi naturali, in opportunità per una decisa ripresa di questo territorio; nell’immaginare un futuro in cui possano trovare spazio valori quali merito, capacità, competenze, passione, onestà e concretezza; nell’occasione, forse irripetibile, di dare spazio alla creatività di tutti coloro che non si vogliono rassegnare a veder sparire il retaggio civico e morale che ci è stato trasmesso dai nostri padri e intendiamo conservare e trasmettere alle giovani generazioni.

Il fantasma della crisi e la sudditanza delle masse

Dec 19th, 2010 Posted in Cultura, Economia, Politica | No Comments »

La crisi è davvero quello che ci raccontano giornali e televisione? E se in realtà fosse un disegno  ideato da chi realmente detiene il controllo dell’economia mondiale, ovvero le Banche?

Quest’articolo del sulmonese Antonio Perrotta su www.luogocomune.net tenta un’analisi provocatoria e coraggiosamente “eversiva”.

Luogocomune – Il fantasma della crisi e la sudditanza delle masse – Economia – Notizie.